Cara Amica, caro Amico.
Oggi siamo chiamati a un grande senso di responsabilità per riportare Calatafimi Segesta al posto che merita, ridandone dignità e pregio.
Proveniamo da un periodo di travagliate vicende e abbiamo bisogno di ritrovare i valori della legalità e trasparenza per far rinascere, in serenità, l’enorme potenziale che la nostra città possiede in resilienza, tradizioni, territorio, turismo, folklore, cultura, archeologia, agricoltura, in una parola la nostra “bellezza”.
Per questo ho deciso di accettare la candidatura a sindaco, richiesta da una forza civica che parte dal basso, dalla gente, da uomini e donne liberi, che supera gli orientamenti politici e non decisa dai soliti schieramenti partitici, se pur legittimi.
Con molti di Voi ho già intrapreso molte attività politiche, sociali e ambientali e ho, inoltre, condiviso con tutta la comunità l’amore e la passione per il nostro territorio. Per chi non mi conosce, in attesa di poterlo fare personalmente, allego due righe su di me.
Ho 51 anni, sono un impiegato statale, sposato e padre di 2 figli.
Da sempre partecipo attivamente nella comunità di Calatafimi Segesta impegnandomi nel tessuto religioso come Educatore in Azione Cattolica Ragazzi, presidente A.C. nella Parrocchia Immacolata e consigliere diocesano negli anni novanta; nel sociale come volontario nel Centro di Riuso presso il centro comunale ex macello con l'associazione A. R. C. A..
Sono stato impegnato nella politica attiva dal 2009 al 2012 nel ruolo di Assessore al Territorio e Ambiente, Urbanistica, Edilizia privata, verde pubblico e dal 2012 al 2014 come consigliere comunale. Sono anni in cui la città di Calatafimi Segesta conquista diversi premi tra cui: "Comune riciclone Legambiente" e la medaglia nazionale "Eco and the City" della Fondazione Spadolini e vengono finanziati i progetti sull’ambiente riguardanti il Centro Didattico Naturalistico di Angimbè, il Centro Comunale Rifiuti di ponte Patti ( di prossima inaugurazione) e il Centro di compostaggio di C/da Lagani (in un terreno confiscato alla mafia in fase avanzata di gara di appalto). Ho collaborato anche con l' amministrazione comunale come consulente a titolo gratuito sulle politiche ambientali.
Dal 2015 esco da qualsiasi impegno e colore politico e mi dedico interamente al volontariato nell'associazione Bosco di Angimbé, di cui ne vengo nominato vicepresidente e coordinatore delle attività, ricevendo, a Custonaci, il premio Ambiente "G. Ruggirello" nel 2017.
Da Attivista ed Ecologista vengo nominato anche: vicepresidente del comitato No Gassificatore Inceneritore di Calatafimi Segesta vincendo la battaglia contro il Gassificatore di Gallitello; portavoce e fondatore del comitato “Mai Depositi Radioattivi” in provincia di Trapani contro l'ipotesi del deposito nazionale di rifiuti radioattivi sui 2 siti in provincia di Trapani ovvero Fulgatore e Calatafimi Segesta, presentando una corposa documentazione tecnico/scientifica alla Sogin con osservazioni inattaccabili.
Ambientalista e convinto promotore di politiche eco-sostenibili sono anche cofondatore del coordinamento regionale “Salviamo i boschi Sicilia”.
Recentemente ho ideato un percorso ecomuseale denominato "la Valle dei Mulini del kaggera" e proposto, con incontri e atti amministrativi, al commissario straordinario l'adesione del comune di Calatafimi Segesta a far parte dei comuni "Borghi dei Tesori" Sicilia.
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